Indagine sul Comune di Uscio

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APPENDICE N. 3

Il nome e lo stemma

USCIO

Se oggi il nome di questo piccolo comune può sembrare un sinonimo di porta, confrontando le diverse grafie con cui era scritto nei secoli passati, si nota immediatamente che aveva un significato completamente diverso. Nei documenti medioevali lo si trova come auguxa, auguxium, agoxium o auguscium da cui forse è derivato il nome volgare ausci, ma non si trova mai la grafia ostium che in latino corrisponde a uscio. L'interpretazione più ovvia, e forse più convincente, è che tutti questi termini siano derivati dal latino augustium con il quale le milizie imperiali chiamavano la stazione, o castello, da loro fondato su queste alture lungo la strada che congiungeva Piacenza a Recco attraverso la val d'Aveto. L'origine romana del nome sembra più verosimile rispetto alle altre etimologie che oggi gli si vogliono dare basandosi soltanto sul nome recente, senza peraltro riflettere sul fatto che quando il paese cominciò a chiamarsi nel modo odierno esisteva già da diversi secoli con nomi di forma diversa, che solo per la lenta trasformazione della lingua latina in italiana hanno assunto un apparente significato di porta o uscita. Pertanto il motto che fu inserito sullo stemma comunale Janua patet, ossia la porta è aperta, non è altro che un gioco di parole senza alcun fondamento storico o glottologico.

TERRILE

La località presso cui sorse la chiesa (probabilmente in occasione della peste del 1580) e il paese stesso è ubicata ai piedi di una collina molto acclive o come si dice volgarmente in- te- rie (nei luoghi ripidi). È pertanto possibile che la frazione di Uscio si chiamasse in italiano in modo poco diverso da come si pronunciava localmente e ne sia quindi derivato il nome Terile. Il nome del paese ha mantenuto questa grafia ( con una sola r), peraltro più conforme al suo significato, fino a pochi secoli fa. Negli annali della Repubblica di Genova del XVI secolo questo quartiere di "Ussi" aveva perso anche l'unica r e si era trasformato in Telia. Terrile o Terile nel nostro caso non possono essere aggettivi o sostantivi derivanti da terra o da un altro termine con la stessa radice ma, la doppia "r" con cui si scrive il nome di questa località a partire dal XIX secolo è sicuramente derivata da questo falso supposto.

CALCINARA

Il nome di questa località trae probabilmente origine da un antica fornace o deposito di calce di cui oggi non si trova più traccia. Sono attualmente visibili a ovest dell'abitato soltanto alcune piccole cave d'ardesia abbandonate nei primi anni del XX secolo.